Lo scrigno dell'A.Di.P.A.

Questa pagina dal titolo così misterioso ed affascinante contiene l’elenco degli esperti nel campo delle piante che, come soci o simpatizzanti dell’A.Di.P.A., hanno aderito all’iniziativa di costituire un gruppo di esperti consultabili, previa loro disponibilità, per ogni progetto o necessità dell’Associazione.
Molti di questi hanno grandi esperienze pratiche e conoscenze teoriche nel campo della botanica e della coltivazione poiché si occupano della ricerca di piante di tutto il mondo, della loro riproduzione (principalmente per via gamica), della loro acclimatazione sul territorio in cui vive il ricercatore e della cura degli esemplari ottenuti ponendo attenzione anche all’aspetto pedologico e fitopatologico.
A tal fine anche la ricerca iconografica e la diffusione delle immagini di varie e numerosissime specie è parte integrante di queste attività in quanto utile strumento per la determinazione da parte di terzi.

Questo gruppo di esperti non è chiuso ma è aperto alla collaborazione ed all’ingresso di sempre nuove figure ad esso interessate.

L’iniziativa è nata dall’impegno del presidente e socio fondatore Dr. Pasquale Naccarati e dal suo desiderio di quantificare il valore culturale attuale dell’associazione. Tale valore si è arricchito negli anni con l’esperienza accumulata in quasi un quarto di secolo di attività esplorativa e lavorativa dimostrando che il famoso “circuito di idee” auspicato dai primi soci nel fondare l’A.Di.P.A. è oggi in intensa attività e in continuo sviluppo.

Chiunque legga questa pagina e si senta in grado di aderire a questo gruppo per vari motivi è pregato di farsi avanti, contattandoci alla nostra sede centrale presso l’Orto Botanico di Lucca (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) allegando un breve curriculum vitae “botanicum” ed elencando i settori in cui è particolarmente esperto.
Per fare grandi cose insieme occorre il concorso appassionato di ciascuno in quanto portatore delle proprie capacità da mettere a disposizione di tutti.
È sempre valido a tutt’ora il vecchio detto “l’unione fa la forza”.

 

ELENCO DEGLI ESPERTI ADERENTI ALLO “SCRIGNO” DELL’A.Di.P.A.

1) Dr. Ivo Arzilli: laurea in Scienze Agrarie Univ. Pisa; già funzionario del Ministero Agr. e Foreste; vivaista e specialista in palme; gestore del vivaio: “Il Palmeto” in loc. Paratino Alto, Cecina (LI).

2) Angelo Lippi: già curatore dell’Orto Botanico di Lucca; Coord. Scient. Orto Bot. “I Frignoli” (MS); collaboratore della Scuola Sup. S. Anna di Pisa per indagini etnobotaniche; noto cameliologo, referente scient. delle “Antiche Camelie della Lucchesia”; esperto in piante officinali, in orticoltura, in ricerca e semina di piante rare; Direttore Responsabile delle pubblicazioni dell’A.Di.P.A.; autore di numerosi testi botanici specialistici. Socio fondatore della A.Di.P.A..  

3) Dr.ssa Alessandra Sani : laurea in Scienze Naturali Univ. Pisa; naturalista in “campo”; Coordinatrice della Banca del Germoplasma (Reg. Toscana) e della collezione di piante officinali ed alimentari presso l’Orto Bot. di Lucca.

4) Dr. Andrea Signorini : laurea in Scienze Agrarie Univ. Pisa; figlio di noto giardiniere dell’area collinare di Montenero (LI), ne ha ricalcato le orme approfondendo gli studi ed aggiungendovi la personale passione per la ricerca di semi di piante rare delle aree tropicali e subtrop. tramite gli Orti Bot. di tutto il mondo. Gestisce un vivaio ed una azienda di ideazione e messa in opera di giardini mediterranei con l’introduzione di piante nate dalla sua ricerca; Socio fondatore dell’A.Di.P.A..      

5) Andrea Antongiovanni: esperto e specialista in specie acidofile (gen. Rhododendron) gestisce un vivaio a S. Ginese di Compito, Capannori (LU).

6) Eraldo Boracchia: appassionato ricercatore di semi di piante tropicali, giovanissimo frequenta l’A.Di.P.A. agli albori dell’associazione. Si trasferisce poi con la famiglia in Costa Rica, dove nella riorganizzazione di una nuova vita in quel Paese, lontano ed esotico, non dimentica la sua passione, la organizza sfruttando tutte le possibilità del luogo, creandosi un “circuito panamericano” e realizzando un giardino tropicale nell’ambito della sua area forestale.    

7) Prof.ssa Elisa Benvenuti: laurea in Scienze Geologiche, già insegnante in materie scientifiche, esperta e specializzata in piante perenni ed erbacee (in particolare del gen. Salvia), gestisce il vivaio “Le essenze di Lea” in località Martinoni, Altopascio (LU). Ha prodotto il DVD “Un mondo di Salvie” con la descrizione e le immagini di più di 200 specie di Salvia, unitamente a notizie sulla loro coltivazione, rusticità, ecc. Partecipa da anni a tutte le manifestazioni più importanti con notevole successo; i suoi articoli appaiono spesso sulle riviste specializzate.

8) Guido Piacenza: appassionato dendrologo di lunga ed affermata esperienza già negli anni ’70 crea il vivaio “Miniarboretum”, frutto della frequentazione ed amicizia con Harold Hillier, uno degli esperti mondiali di piante per clima temperato. Nipote di Felice Piacenza, grande appassionato di botanica e creatore del noto Parco della Burcina, in vista del Monte Rosa. Gestisce come presidente l’ente del parco. Nel 2005 viene nominato consigliere della International Dendrology Society con sede a Londra. Spesso con la sua consorte Dr.ssa Ursula Salghetti è inserito nelle giurie e commissioni di prestigiose manifestazioni legate alla botanica.    

9) Dr. Guido Cattolica: laurea in Scienze Agrarie all’Univ. di Pisa con indirizzo in produzioni vegetali. Noto cameliologo, responsabile per la Toscana della Società Italiana della Camelia, membro della International Camellia Society, ottiene il mandato di “classificator” con codice personale a livello internazionale. Ideatore e cofondatore di importanti mostre di camelie in Toscana. Ricercatore e vivaista specializzato, nonché ibridatore per la creazione di nuove varietà di camelie. Autore e coautore di testi relativi alla riscoperta di antiche cultivar di camelie. Coinvolto a livello internazionale in molti progetti per lo studio e la reintroduzione di esemplari in aree particolari e spesso famose come Isole Azorre (Portogallo), reggia di Schonbrunn (Austria), Jardin des Plantes (Francia), Boboli (Italia). Ha curato personalmente l’introduzione di un tè verde (Camellia sinensis L.) in una piccola valle del comune di Capannori (LU) ottenendone una piccola produzione di buona qualità ormai nota a livello internazionale per cui è stato inserito nel circuito di tale prodotto con ottimi risultati in concorsi e convegni e con la qualifica di Socio Fondatore della Associazione Cultura del Tè.            

10) Dr.ssa Lucia Cortopassi: laurea in Scienze Naturali presso Univ. di Pisa, laurea specialistica in Gestione e Conservazione delle Risorse Naturali presso Univ. di Pisa, attestato di Guida Naturalistica dell’Orto Botanico di Pian della Fioba (MS). Autrice di articoli naturalistici e di pubblicazioni botaniche. Gestisce un vivaio di piante insolite (Vivaio Corazza) con contatti internazionali e numerose e ben affermate esperienze nella ricerca e propagazione gamica ed agamica di piante rare ed insolite di tutto il mondo. Membro della British Iris Society. Membro della Gesneriad Society, cura anche la semina di specie della famiglia delle Gesneriaceae e il successivo sviluppo delle plantule. Conduce esperimenti di semina e coltivazione di geofite sudafricane. Esperta di flora spontanea della Toscana. Si occupa di creazione varietale con diverse piante alimentari e, tra l’altro, nel 2012 ha creato insieme a Gianluca Corazza il primo cocomero al mondo con buccia e polpa entrambe gialle (‘Cocoro’).

11) Dr. Paolo Cottini: già insegnante si dedica in seguito in veste di giornalista al settore della flora ornamentale. Collabora quindi con riviste del settore con servizi testo-foto relativi a giardini storici ed a piante ornamentali. Ricercatore e storico di giardini scrive numerosi saggi in materia. Come consulente ed esperto nel riconoscimento di specie botaniche ha collaborato alla realizzazione di censimenti e progetti di restauro di numerosi parchi e giardini storici del nord Italia. Relatore e/o organizzatore di convegni nazionali ed internazionali sul governo e restauro del giardino storico.

12) Gianluca Corazza: autore di numerosi articoli per riviste di giardinaggio, gestore di un vivaio di piante insolite (Vivaio Corazza). Numerose e ben affermate esperienze nella ricerca e propagazione gamica ed agamica di piante rare ed insolite di tutto il mondo. Si occupa dell’introduzione in coltivazione di piante alimentari rare e spesso sconosciute. Lavora al mantenimento in coltivazione (in purezza) di cultivar insolite di piante alimentari e alla creazione di nuove (breeding) e, tra l’altro, nel 2012 ha creato insieme a Lucia Cortopassi il primo cocomero al mondo con buccia e polpa entrambe gialle (‘Cocoro’). Membro di numerose associazioni botaniche internazionali.

13) Manolo Del Sarto: giovane appassionato di botanica ed in particolare di piante “esotiche”. Studia da autodidatta su molti testi attinenti, creandosi una notevole esperienza nella ricerca e riproduzione di molte specie rare, tentandone spesso la acclimatazione nella piana di Lucca (Tassignano). Gestisce con l’aiuto della famiglia un vivaio-collezione denominato “Flamboyant” (dal nome generico con cui viene appellato uno degli alberi più appariscenti: Delonix regia).  

14) Dr. G. Luca Malvicini: laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l’Università di Piacenza. Si occupa attualmente di ricerche e didattica presso l’Istituto di Coltivazioni Arboree della stessa facoltà, in qualità di assistente, mentre amplia il campo delle sue attività in materia in altre direzioni. È nota da tempo la sua passione per la ricerca e cura di essenze arboree rare dei più lontani paesi.    

15) Dr. P. Luigi Micheli: pur avendo svolto con onore e nota maestria la professione di medico chirurgo ha dedicato altrettanti anni alla passione per la ricerca e coltura di alberi ed arbusti della fascia temperata. Ha approfondito le sue conoscenze in particolare sul genere Camellia (specie e loro cultivars) e sul genere Magnolia (americane ed asiatiche). Esperto in riproduzione da seme e agamica per talea ed innesto. Le sue collezioni, curate da lui personalmente, sono poste su circa 3 ettari di terreno siti in Porcari (LU).  

16) Giorgina Maestri Dal Rio: altrimenti denominata con stima ed affetto “Lady Giorgina” per il suo garbo, la sua accoglienza e la sua bravura. Gestisce uno dei più affascinanti e ricchi giardini del centro di Livorno (Borgo dei Cappuccini), dove, circondato e protetto da un alto muro, probabilmente una volta “hortus conclusus”, la nostra appassionata ha raccolto negli anni una straordinaria collezione di piante piccole e medie. L’insieme delle piante del suo giardino costituisce una simpatica “allegra e disordinata festa di colori e profumi” che le hanno guadagnato un posto di onore nel libro: “Paesaggi, parchi e giardini nella storia di Livorno”, fra 5 giardini moderni, degno di nota ”per essere nato dalla passione botanica sostenuta da studi appropriati della proprietaria”. In particolare la collezione evidenzia: gelsomini in più specie, clematidi, rose botaniche, camelie, pelargoni a foglia profumata, lavande, bulbose rare, erbacee perenni, il tutto in una cornice da autore impressionista tipico di Livorno con spunti tipici di “English garden”.    

17) Dino Monti: l’esperienza accumulata nel corso degli anni deriva innanzitutto dalla passione, in lui sorta sin da ragazzo, verso il variegato mondo del verde, piante ornamentali e da frutto. Nell’arco della sua lunga (sin dal 1954) attività lavorativa come vivaista, notando una grande riduzione di varietà di alberi da frutto, ha iniziato una minuziosa ricerca di “piante di altri tempi” nel territorio toscano. La riscoperta e la diffusione di questo materiale vegetale significa per lui e per molti, oggigiorno, la salvaguardia di molte cultivar a rischio di estinzione e risulta quindi a favore della biodiversità. Persona di grande spirito e di grande apertura mentale, cofondatore morale dell’A.Di.P.A. la sostiene da sempre e ne è socio onorario. Il suo famoso vivaio presso Picciorana di Lucca è aperto, come casa, a tutti gli appassionati ed in particolare ai soci A.Di.P.A..

18) Ernesto Mistrangelo: agronomo e fitopatologo (in particolare malattie di alberi ed arbusti), si occupa di arboricoltura nella gestione degli interventi di recupero tramite biostimolazione radicale, della ricerca di nuovi prodotti ed attrezzatura per l’arboricoltura, della valutazione di stabilità di alberi con strumentazioni specifiche, di censimenti botanici e di cartellinatura, di recupero giardini e della gestione delle alberature e del patrimonio botanico in genere, pubblico e privato.

19) Dr. Pasquale Naccarati: laurea in Scienze Biologiche presso l’Univ. di Pisa. Arricchisce il suo corso di studi con molte materie ecologiche e di approfondimento botanico, assai poco in voga e diffuse in quei primi anni ’70. Inizia molto giovane ad appassionarsi alla botanica e alla coltivazione di specie di piante poco o per niente conosciute. Si è sempre occupato della ricerca e della successiva semina di molte piante insolite di tutto il mondo, anche attraverso i suoi contatti con i più prestigiosi Giardini Botanici di tutti i continenti. Grande è sempre stato il suo mito rivolto ai famosi esploratori e cacciatori di piante del passato. Verso la fine degli anni’80 insieme ad altri appassionati ha creato l’A.Di.P.A. presso l’Orto Botanico di Lucca, istituzione che ha accolto l’associazione con generosità ed offrendole una sede. La sua esperienza si è potuta consolidare con la creazione e la manutenzione di un “arboretum” sito in Gragnano di Capannori (LU) dove, partendo dal seme, crescono piante di tutto il mondo, in particolare Myrtaceae e Leguminosae.      

20) Roberto Pellegrini: diploma di Perito Agrario presso Ist. Tecn. Agr. Statale di Pescia (PT), arricchisce la sua formazione naturalistica attraverso tirocini e stage formativi presso istituti qualificati, svolge attività professionale attinente al campo educativo ambientale e nella progettazione e realizzazione di ambienti acquatici. A tal fine coltiva e studia piante acquatiche, palustri, da terreno umido, carnivore, felci, con maggiore riferimento alle specie autoctone rare ed in via di estinzione. Ha realizzato e segue con passione una collezione privata ricca di ben 850 specie, una delle più importanti del genere in Italia. Ha curato la pubblicazione di numerose opere divulgative e scientifiche relative alla materia.  

21) Davide Picchi: giovane vivaista, ispiratosi principalmente alla guida e alla passione del Dr. P.L. Micheli, grande appassionato ricercatore di specie rare ed esotiche, con specializzazione per le “tropicali” ha iniziato in giovane età a presentare le sue produzioni ed i suoi esemplari nelle manifestazioni più importanti, ottenendo riconoscimenti ed ambiti premi. Nel suo vivaio, “La Casina di Lorenzo”, sito nella piana di Lucca (Paganico), ci si può meravigliare per le rarità e la loro vigoria. È anche spesso presente con i suoi articoli sulle riviste più specializzate del settore.  

22) Prof. Alessandro Roversi: laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Piacenza, docente universitario di “Coltivazioni Arboree” (con particolare esperienza nel campo della frutticoltura e specificamente nei riguardi di: ciliegio, nocciolo, cotogno) e di “Produzioni di Origine Vegetale” relative al campo alimentare. Autore di numerose pubblicazioni in materia è frequentemente richiesto per relazioni e congressi.

23) Dr.ssa Ursula Salghetti Drioli Piacenza: laureata in Scienze Naturali con specializzazione in “Biologia Marina – Algologia” ed appassionata di giardini fin da bambina. Cura attualmente 3 giardini di famiglia ( Livorno, Boccanegra di Ventimiglia, Pollone di Biella ) dove effettua prove di acclimatazione con specie ottenute da seme provenienti da varie parti del mondo, con predilezione per quelle da clima mediterraneo, in particolare sudafricane. Socia fondatrice e già Presidente dell’A.Di.P.A..

24) Gabriele Sani: laurea in Agricoltura Tropicale e Sub Tropicale presso l’Univ. di Firenze, con esperienza di studio conclusasi con la tesi su “Struttura e composizione specifica della foresta montana equatoriale” con ricerche svolte direttamente in Uganda. Da giovanissimo appassionato del mondo vegetale si accosta ad esso tramite gli insegnamenti ricevuti in famiglia e da diversi personaggi.

25) Prof. Paolo Emilio Tomei: laurea in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Pisa, Professore Associato di Fitogeografia e di Ecologia presso la Facoltà di Scienze M.F.N. della stessa università. Referente scientifico dell’Orto Botanico di Lucca. Presidente del Comitato scientifico del Parco di Migliarino-S. Rossore-Massaciuccoli. Socio ordinario dell’Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti nonché di altre società scientifiche. Si occupa di diverse linee di ricerca (storia della botanica, studi sulla flora della Toscana e delle regioni nord africane - Egitto, Tunisia , Marocco -, giardini storici, etnobotanica nel bacino del Mediterraneo, indagini micologiche, ecc.). Autore di oltre 200 pubblicazioni.

26) Prof. Francesco Tomei: ex docente di Educazione Fisica si appassiona allo studio delle Cycadales sin dal 1980, attratto dall’insolito aspetto, dall’arcaicità e dalla particolare morfologia e fisiologia di queste particolarissime piante. Iscritto ad un’associazione australiana che si occupa specificamente del settore, comincia a sperimentare con successo la semina e la coltivazione di Cycadales. Ha contatti con botanici sudafricani ed approfondisce le sue conoscenze su numerosi testi specializzati nel settore, soprattutto in lingua Inglese. Ha curato frequenti contatti con specialisti delle serre Califano di Napoli, famose per le collezioni di Cycadales, arricchendo così le sue conoscenze ed esperienze che mette in pratica curando la sua personale collezione specialistica e veramente interessante.

27) Dr. Giuseppe Pistolesi: laurea in Scienze Agrarie presso la Università degli Studi di Pisa. Dal 1988 Curatore dell'Orto Botanico di Pisa ( gestione dell'Orto e delle collezioni). Interesse particolare per per le piante spontanee con specifico riferimento alle flore mediterranee ed alla flora apuano-montana. Ultimamente si è anche dedicato alla ricerca delle specie rare della Italia centrale in riferimento alla sua conoscenza degli ecosistemi vegetali della zona appenninica tosco-emiliana.

28) Prof. Gianni Bedini: Ricercatore e docente presso il Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Pisa in Botanica Sistematica, Biodiversità e Conservazione Vegetale, Conservazione ex situ. Responsabile scientifico dell’Orto botanico universitario di Pisa, segretario del Gruppo di Lavoro Orti Botanici e Giardini Storici della Società Botanica Italiana, Presidente del RIBES (Rete italiana di banche del Germoplasma per la conservazione ex situ della flora spontanea). Le sue ricerche sono volte a chiarire ecologia e demografia di piante psammofile del litorale toscano e di piante endemiche delle Alpi Apuane.

29) Massimiliano Saule: scopre sin da bambino “la bellezza, l’armoniosa consistenza, carnosa e spigolosa tutt’insieme” delle piante grasse e ne fa una passione che lo accompagna per tutta la vita. Compie studi di Chimica e di Biologia. Si dedica a numerose iniziative, corsi pratici, relativi alla sua passione per la Natura e all’ambiente Carsico-alpino che circonda la sua regione: il Friuli-Venezia-Giulia. Ancora partecipa a rilievi fitosociologici e pedologici nel carso triestino e sloveno nonché nei territori della Sardegna settentrionale. Svolge il servizio civile, come guida botanica, presso il Parco e Castello di Miramare. Assume l’incarico di curatore servizio banca semi per l’Associazione Italiana Amatori piante succulente. Si dedica anche allo studio delle erbe selvatiche e del loro uso alimentare. È autore di numerose pubblicazioni di carattere ecologico e monografico sulle sue amate piante grasse ed altre. Attualmente è responsabile della Sezione A.Di.P.A. della sua regione.

30) Paolo Buratti: i primi approcci con la Natura ed in particolare con la flora fungina li ha da bambino in compagnia del nonno, che lo porta con sé durante i lavori di manutenzione e cura dei boschi di castagni. Questa passione per i funghi si concretizza tramite il primo libro che gli viene donato al 15° anno di età e la vita all’aria aperta gli apre altri orizzonti, quale l’interesse per le erbe per uso alimentare (gli erbi, come si dice in Toscana). Collabora attivamente, come esperto micologo, con il servizio Prevenzione della ASL di Pisa e la Regione Toscana. Nel campo delle erbe e dei frutti spontanei organizza e realizza collezioni in vaso presso il Dipartimento di Ortofrutticoltura di Pisa ed il Parco Naturale Regionale di Migliarino-S. Rossore-Massaciuccoli. L’Orto Botanico dell’Università di Pisa gli ha dato incarico di piantare 140 piante eduli del territorio. Si dedica, con successo, anche alla pubblicazione di alcuni testi riguardanti ricette alimentari con le erbe dei campi ed i funghi mangerecci.     

31) Prof. Pier Lorenzo Marchiafava: già professore ordinario di Fisiologia Umana presso la Università di Pisa, ha realizzato un vivaio di acclimatazione di quasi 60 specie di pini rari ed un arboreto dove vegetano esemplari adulti di oltre 30 anni, situato sui colli di Montalbano, vicino Firenze. Egli segue così, nel tempo, la crescita delle piante fin dalla germinazione del seme che proviene dalle regioni di origine, per verificarne la adattabilità ai nostri climi durante lo sviluppo, senza alcun intervento correttivo. Si è così formata una collezione di pini di varia età, originari di tutte le parti del mondo, alcuni assai rari e forse unici nel nostro paese che, nel loro insieme, mostrano tutte le diverse caratteristiche botaniche del genere Pinus. Per la bellezza delle loro forme e del colore, per le insolite dimensioni del fogliame e per la loro fragranza, questi pini costituiscono un motivo di grande interesse botanico ed anche per la composizione di giardini. Ha scritto due pubblicazioni di introduzione alla botanica dei pini corredate da un ampia iconografia delle specie coltivate: “Pini”, ediz. Aracne Roma 2010 e “Vivaio di conifere esotiche”, ediz. Aracne, Roma 2006  

32) Prof. Guido Moggi: Laureato in Scienze Naturali, è stato professore di Botanica presso l'Università di Firenze dal 1970 al 1998; a riposo dal 1998. È stato direttore del Museo Botanico della stessa Università dal 1974 al 1998. Ha insegnato Botanica sistematica presso la Scuola di Specializzazione in Architettura dei Giardini e Progettazione del Paesaggio, scuola post-laurea istituita presso l'Università di Firenze. È stato per cinque anni (1973-1977) presidente dell'organizzazione internazionale O.P.T.I.M.A. (Organization for the Phyto-Taxonomical Investigation of the Mediterranean Area) che si dedica allo studio della flora mediterranea. Ha fatto parte dei comitati internazionali di redazione di opere botaniche a carattere europeo o mediterraneo, come la Flora Europaea, l'Atlas Florae Europaeae, la Med-Checklist, ecc. Ha effettuato numerose spedizioni scientifiche in Africa (Somalia, Kenya, Tanzania) per studi sulla flora e la vegetazione di quei territori. Ha pubblicato più di 200 lavori fra memorie scientifiche e ricerche botaniche di vario tipo. In qualità di esperto di musei botanici e di erbari, ha pubblicato numerosi articoli sulla storia e sul significato scientifico e pratico degli erbari. Si è occupato di orti botanici e giardini storici pubblicando ricerche su alcuni parchi della Toscana.

33) Dr.ssa Valeria Parea: nata a Milano nel 1969, laureata in architettura al Politecnico. Vive a Lucca e gestisce un vivaio di erbacee perenni e graminacee a Capannori. Le piace seminare e le piacciono i giardini degli architetti solo quando sono pieni di piante e di idee nuove, anche discutibili.

34) Alessandro Gargini: socio della ditta Gargini Sementi, di Lucca. Attualmente la ditta Gargini Sementi rappresenta la terza generazione di una piccola azienda che produce sementi, fondata dal nonno Quintilio ai primi del ’900. La passione per questo lavoro gli è stata trasmessa dal padre, grande ricercatore e conoscitore di molte specie orticole sul nostro territorio. Con l’avvento delle nuove varietà ibride e soprattutto con la massiccia invasione delle multinazionali delle sementi, non è stato facile mantenere in vita molte specie orticole ormai coltivate in altre regioni. Dagli anni ’80, insieme al socio ed amico Dr. Giulio Godi, si è dedicato allo sviluppo ed alla commercializzazione di tutte quelle cultivar (es.: pomodoro ‘Canestrino’, lattuga ‘Rossina di Pescia’, cardo ‘Gobbo Lucchese’ e molte altre, fra cui numerose cultivar di fagioli) che hanno da sempre contraddistinto il territorio lucchese. È convinto assertore che la difesa della biodiversità delle varietà orticole sia il punto di forza per proseguire ed ampliare la conoscenza dei fattori sia ambientali che genetici che la nostra regione è in grado di esprimere. Naturale, quindi, l’approdo prima nell’A.R.CO.P.A. e successivamente, quando questa si è unita all’A.Di.P.A., in quest’ultima, sia come luogo di conoscenza che di scambi culturali. La Gargini Sementi è presente sul territorio con produzioni proprie e con una gamma di specialità orticole che hanno dimostrato di avere requisiti di validità e di qualità sia dal punto di vista agronomico che alimentare.

35) Dr. Nicola Messina: Nicola Messina nasce a Viareggio. Dopo gli studi liceali e il conseguimento della laurea specialistica in Scienze Naturali all’Università di Pisa, ottiene una borsa di studio presso l’Istituto di Biofisica del C.N.R. di Pisa, ma, a causa dei mancati finanziamenti ai progetti di ricerca, dopo quasi tre anni di collaborazione con l’Istituto è costretto ad abbandonare la ricerca scientifica. Dopo alcune parentesi aziendali, si dedica all’esplorazione naturalistica di Africa e Asia, con particolare riguardo al Madagascar e alla regione indo-malese, e collabora per diversi mesi con Sabah Parks. Ha scritto articoli per il bimestrale “Sapere” e collabora con “Naturalmente Scienza”. È fellow della Royal Geographical Society, membro della Linnean Society of London e della International Biogeography Society. Attualmente lavora per il tour operator malese Insight Borneo dove svolge il ruolo di guida naturalistica nelle foreste di Sabah e Sarawak. È autore del libro “Introduzione alla Flora e Fauna del Borneo, Sabah & Sarawak”, edito da Il Campano Edizioni, la cui prefazione è stata curata da Pietro Omodeo.

36) Francesca Marzotto Caotorta: Paesaggista, giornalista, scrittrice. Ha studiato progettazione di giardini in Inghilterra. Ha fondato e diretto il mensile “Gardenia”. Ha collaborato con le principali testate italiane: Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Abitare, Amica, Casa Vogue, Elle Decor. Ha tenuto per oltre 20 anni la rubrica “Verdissimo” sul domenicale de “Il Sole 24 Ore”. Ha condotto trasmissioni radio-televisive. Ha scritto “Profumi ritrovati”, “I segreti dei colori naturali”, “Viole”, “All’ombra delle farfalle”. Ha ideato la mostra “Orticola” a Milano e dal 1995 la organizza.

37) Gianfranco Giustina: nato nella provincia di Novara, fin da piccolo appassionato di piante e fiori, segue le scuole di giardinaggio e floricoltura prima sul Lago Maggiore, poi a San Remo. La frequentazione, durata circa quattro anni, dei giardini del ponente ligure e della Costa Azzurra lo inseriscono nell’affascinante mondo dei giardini esotici di acclimatazione di cui è oggi uno dei massimi esperti del panorama italiano. Dal 1977 lavora prima come capo giardiniere dell’Isola Madre ed in seguito, dal 2005, come curatore dei giardini di Isola Bella ed Isola Madre nel Golfo Borromeo, sul Lago Maggiore. In questi giardini ha curato l’acclimatazione di molte piante esotiche (palme, protee, mirti, pittospori, pini, ecc.) Ha curato numerose mostre dedicate alle piante più svariate presso le Isole Borromee e altrove. Fa parte di numerose giurie, tra cui quella di Orticola a Milano, di Tre giorni per il giardino a Masino, di Euroflora a Genova, ed ha tenuto nel corso degli anni delle conferenze sulle tematiche del verde e del giardinaggio. Autore assieme a Loreno Sambiagio della pubblicazione Gioielli e realtà del Lago Maggiore dedicata al territorio del lago e al suo patrimonio botanico.

38) Carlo Pagani: Plantsman. Da 45 anni si occupa di vivaismo ornamentale. Nel corso di questi anni ne ha dedicati parecchi alla ricerca e al recupero di piante in via di estinzione quali rose antiche, frutti antichi, peonie e lillà. Attraverso Flora 2000, l’azienda creata su misura per questa attività, ha realizzato oltre mille giardini in tutto il territorio nazionale e in Nord Africa, cercando la giusta collocazione paesaggistica delle sue rose ed esaltandone le loro caratteristiche. Dal 2000 con il passaggio generazionale avvenuto con successo in azienda, si è dedicato alla comunicazione del verde, per trasmettere la sua passione coinvolgente per il mondo delle piante ed avvicinare con sensibilità quante più persone sono attente a questo tema.
Scrive da dieci anni sulla rivista Gardenia (Cairo Editore) e da due anni su Case e Stili (Sitcom Editore). Collabora con più riviste nazionali.
Ad oggi ha pubblicato cinque libri: Rose perdute e ritrovate (Maggiori Editore); Le storie del Maestro Giardiniere (Le Talee Editore); Rose perdute e ritrovate 2 (Il Sole 24 Ore Editore); Le stagioni del Maestro Giardiniere (Vallardi Editore); Il Maestro Giardiniere (Giunti Editore).
Ha pubblicato una fortunata serie di DVD inerenti le coltivazioni di rose, siepi, annuali da fiore, e taleaggio, distribuite dai quotidiani Il Resto del Carlino, La Stampa, La Nazione, Il Giorno.
Nel 2002 esordisce su Rai3 con la rubrica Pollice In, passando successivamente alla piattaforma Sky Tv.
Dal 2004 è autore e conduttore di diverse rubriche televisive in onda sui canali Sky Leonardo 418 e Arturo 138 quali: Guida al verde (in onda dal 2005 ininterrottamente); Le stagioni in casa; Favole in Verde; Favole in Rosa; Giardini d’Inverno; Narciso; I grandi giardini italiani. Tiene conferenze e corsi di giardinaggio sui temi legati al verde presso garden clubs, mostre floricole e associazioni culturali in tutta Italia
Dal 2003 dirige ed è relatore dell’Alta Scuola di Giardinaggio Flora2000, una scelta di percorsi e argomenti studiati nei minimi dettagli, finalizzati ad ottenere una preparazione completa nella scelta, nella coltivazione, nella cura e nella manutenzione di qualsiasi pianta per il giardino, l’orto, il frutteto.
A chi gli chiede se si ritenga più paesaggista, vivaista o giornalista risponde sempre in un solo modo: “Dopo oltre 40 anni vissuti intensamente con le piante, chiamatemi semplicemente maestro giardiniere.”

39) Luca Tosetto: Nato il 19.04.1989, fin dall'età di 6 anni si è interessato alla botanica e più in generale alla natura, imparando come autodidatta molti nomi scientifici di piante. Il suo primo interesse è stata la flora autoctona italiana, e nel corso degli anni ha maturato una buona abilità nel riconoscere molte piante del Veneto. Nel frattempo ha anche intrapreso la coltivazione delle piante succulente (soprattutto esotiche) arrivando a creare una buona collezione in continua crescita (nonostante i problemi di spazio per il ricovero invernale). Negli ultimi tempi sta iniziando la coltivazione di piante carnivore.
Possiede una buona collezione di piante autoctone, prevalentemente acquatiche, palustri e segetali, e una buona collezione di piante succulente. A ciò va aggiunta una buona esperienza nel riconoscere la flora autoctona del Veneto, corroborata da molte escursioni.
È iscritto ad Acta Plantarum, a Carnivorous Plants Italia e a Il Basilisco, associazione naturalistica di Abano Terme, con lo scopo di studiare la flora del Veneto.

40) Marco Romano: Paesaggista, Libero Professionista; socio ordinario A.I.A.P.P. (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio); socio E.F.L.A. (European Federation of Landscape Architects); socio I.F.L.A. (International Federation of Landscape Architects); membro della Consulta per il Verde Pubblico del Comune di Parma, con la carica di Presidente; membro del C.G.E.V. (Corpo Guardie Ecologiche giurate Volontarie) della provincia di Parma; socio all’Associazione “Val Termina” Legambiente di Traversetolo (PR). Specializzazioni: Corso di “Botanica” e corso di “Comunità naturali” presso il C.I.R.E.A. (Centro Italiano di Ricerca ed Educazione Ambientale) dell’Università di Parma; Seminario di “Earth Education” tenuto dal Prof. Steve Van Marte docente di educazione ambientale dell’Università dell’Illinois e docente dell’Istituto Mondiale di “Educazione alla Terra” organizzato il Parco Regionale dei Boschi di Carrega. Esperto in riconoscimento di alberi e arbusti autoctoni e ornamentali e loro utilizzo; docente in corsi di Orticultura Biologica e Biodinamica; docente in corsi di Educazione Ambientale e Orticoltura per le scuole Materne ed Elementari.

41) Arch. Federico Ceccanti

42) Prof. Fabio Garbari

43) Prof. Amedeo Alpi

The treasure of the A.Di.P.A.

This page, so mysteriously and fascinatingly titled, contains the list of experts in the field of plants, as members or enthusiasts of the A.Di.P.A. that have joined the initiative to set up a group of experts that can be consulted, according to their availability, for each project, or need of the Association.
Many of these experts have great practical experience and theoretical knowledge in the field of botany and cultivation as involved in the research of plants around the world, their reproduction (mainly gamic), their acclimatization in the area in which they live, and the care of the specimens obtained with attention also to the pedological and plant pathology aspects.
Therefore, for this purpose, the iconographic research and the dissemination of images of various and numerous species is an integral part of these activities as a useful tool for the determination by others.
This group of experts is constantly a growing society where current members are always encouraging and welcoming new people to give a fresh perspective of their particular knowledge of plants and are open to collaboration.

The initiative was born from the commitment of the President and founding partner Dr. Pasquale Naccarati, and his desire to quantify the value of the current cultural association. This value has been enriched over the years with the experience accumulated in almost a quarter century of exploration and work activities, showing that the famous "circuit of ideas", which the first partners in founding the A.Di.P.A., is now in intensive and continuous development.
Anyone who reads this page and would like to join this group for various reasons is asked to come forward by contacting us at our headquarters at the Botanical Garden of Lucca (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) attaching a brief curriculum vitae "Botanicum" and list the areas where you are particularly qualified.
To do great things together we need the keen competition of everybody as the carrier of their capacity to be made available to all.
As the old saying goes, “unity is strength. "

 

LIST OF THE EXPERTS PART OF THE "TREASURE" OF THE A.Di.P.A.


1) Dr. Ivo Arzilli †: degree in Agricultural Sciences, Univ. of Pisa; former official of the Ministry of Agr. and Forests; nurseryman and specialist in palms; manager of the nursery: "The Palm Grove" in Paratino Alto, Cecina (LI).


2) Angelo Lippi: former curator of the Botanical Garden of Lucca; Coord. Scient. Bot. garden. "The Frignoli" (MS); associate of the Scuola Superiore Sant'Anna of Pisa for ethnobotanical surveys; known cameliologo, contact Scient. the "Ancient Camellias of Lucca"; expert in medicinal plants, horticulture, in search of rare plants and seeds; Editor in chief of publications of the A.Di.P.A.; author of several botanical specialist books. Founding member of the A.Di.P.A ..


3) Dr. Alessandra Sani: degree in Natural Sciences, Univ. of Pisa; "field"naturalist; Coordinator of the Germplasm Bank (Reg. Tuscany), the collection of medicinal plants and food at the Botanical Garden of Lucca.


4) Dr. Andrea Signorini: degree in Agricultural Sciences, Univ. of Pisa; son of a famous gardener of the hilly area of Montenero (LI), has traced the footsteps of intense studies and adding a personal passion for the search for seeds of rare plants of tropical and subtrop. palms through the botanical gardens throughout the world. He manages a nursery and a company of design and implementation of Mediterranean gardens with the introduction of plants born from his research. Founding member of the A.Di.P.A ..


5) Andrea Antongiovanni: expert and specialist in acidophilic species (gen. Rhododendron) runs a nursery in S. Ginese di Compito Capannori (LU).


6) Eraldo Boracchia: passionate researcher of seeds of tropical plants, at a young age he attended the A.Di.P.A. at the dawn of the Association. Then he moved with his family to Costa Rica, where despite the reorganization of a new life in this country, far away and exotic, he does not forget his passion, he organizes exploiting all the potentiality of the place, creating a "Pan-American circuit" and a tropical garden that is part of its forest area.


7) Prof. Elisa Benvenuti: degree in Geological Sciences, former science teacher, expert and specialist in perennials and grasses (in particular the gen. Salvia), manages the nursery "Le essenze of Lea" in Martinoni, Altopascio (LU). She produced the DVD "A world of Salvie" with descriptions and pictures of more than 200 species of Salvia, together with information on their cultivation, hardiness, etc.. She has been participating in all the most important events with considerable success; her articles often appear in magazines.


8) Guido Piacenza: long time passionate dendrologist who has established experience since the 70s creating the nursery "Miniarboretum", the result of attendance and friendship with Harold Hillier, one of the world experts in plants for temperate climate. Grandson of Felice Piacenza, a great lover of botany and creator of the famous Burcina Park, in view of the Monte Rosa. He currently manages as president of the park. In 2005 he was appointed director of the International Dendrology Society based in London. His wife Dr. Ursula Salghetti is reguarly inserted in the juries and commissions of prestigious botany events.


9) Dr. Guido Cattolica: degree in Agricultural Sciences, Univ. of Pisa with specialization in crop production. Known expert of camellias, responsible for the Tuscany of the Italian Camellia Society, member of the International Camellia Society, he gets the mandate as "Classificator" with personal international codes. Creator and co-founder of important exhibitions of camellias in Tuscany. Researcher, nursery specialist, and breeder for creating new varieties of camellias. Author and co-author of the texts relating to the rediscovery of ancient varieties of camellias. Involved in many international projects for the study and the reintroduction of specimens in particular areas and often famous like the Azores Islands (Portugal), the Schonbrunn Royal Palace (Austria), the Plants Garden (France), and Boboli (Italy). He personally oversaw the introduction of a green tea cultivation (Camellia sinensis L.) in a small valley of Capannori (LU), obtaining a small production of high quality tea well-known internationally for which it was inserted in the circuit of this product with excellent results in competitions and conventions and with the status of Founding Member of the Association of Tea Culture.


10) Dr. Lucia Cortopassi: bachelor of Natural Sciences, Univ. of Pisa, Master in Management and Conservation of Natural Resources at the Univ. of Pisa, certified nature guide at the Botanical Garden of Pian della Fioba (MS). Author of naturalistic and botanical publications. She runs a nursery for unusual plants (Corazza Nursery) with international contacts and many well-established experiences in research, gamic and agamic propagation of rare and unusual plants from around the world. Member of the British Iris Society. Member of the Gesneriad Society, also care of planting species of the Gesneriaceae family and the subsequent development of seedlings. She conducts experiments of sowing and cultivation of South African geophytes. Expert on native Tuscany flora. She deals with creating a variety of different plants and food, among other things, in 2012 she created together with Gianluca Corazza the world’s first watermelon with both yellow (‘Cocoro’) peel and pulp.

 

11) Dr. Paolo Cottini: former teacher later dedicated himself as a journalist in the field of ornamental flora. He cooperates with magazines with text-photo services relating to historic gardens and ornamental plants. He has written numerous essays on the subjects of researcher and on historic gardens. As a consultant and expert in the recognition of plant species he has collaborated on surveys and projects of restoration of numerous historic parks and gardens in northern Italy. Rapporteur and/or organizer of national and international conferences on the government and the restoration of historic gardens.


12) Corazza Gianluca: author of numerous articles for gardening magazines, manager of a nursery of unusual plants (Corazza Nursery). Numerous and well-established experiences in research and gamic and agamic propagation of rare and unusual plants from around the world. He deals with the introduction in cultivation of rare and oftern unknown food plants. He works to maintain the cultivation (in purity) of unusual cultivars of food crops and the creation of new (breeding). Among other things, in 2012, he created with Lucia Cortopassi the world’s first watermelon with both a yellow (‘Cocoro’) peel and pulp. Member of numerous botanical international associations.


13) Manolo Del Sarto: young botany enthusiast and in particular of "exotic" plants. He educated himself on many relevant texts, creating substantial experience in research and reproduction of many rare species, often trying their acclimatization in the Lucca (Tassignano) plain. He manages with the help of his family a nursery-collection called "Flamboyant" (from the generic name of one of the most striking trees: Delonix regia).


14) Dr. Gian Luca Malvicini: bachelor of Agricultural Science and Technology at the Univ. of Piacenza. He currently works as a researchers and teaches at the Institute of Arboreal Cultivation of the same faculty while broadens the scope of his activities in this field in other directions. It's long been known his passion for the research and treatment of rare tree species from the most distant countries.


15) Dr. Pierluigi Micheli: despite having played with honor and known skill as a surgeon, he has devoted many years to the passion for research and cultivation of trees and shrubs of the temperate zone. He furthered his knowledge in a particular genus Camellia (species and their cultivars) and genus Magnolia (American and Asian). Expert in reproduction by seeds or by cuttings and grafting. His collections, edited by him personally, are placed on about three hectares of land in Porcari (LU).


16) Georgina Maestri Dal Rio: otherwise called with esteem and affection "Lady Georgina" for her grace, her host, and her skill. She operates one of the most fascinating and rich gardens in the center of Livorno (Borgo dei Cappuccini), where, surrounded and protected by a high wall, probably once "Hortus conclusus", her passion has created over the years a unique collection of small-medium plants. All the plants in her garden are a pleasant "cheerful and disorderly feast of colors and scents" that have earned a place of honor in the book: "Landscapes, parks and gardens in the history of Livorno", among 5 modern gardens, worthy note "to be born from the passion botany supported by appropriate studies of the owner." In particular, the collection highlights include: jasmines in many species, clematis, botanical roses, camellias, leafy scented pelargonium, lavender, rare bulbs, herbaceous perennials, all in a frame of an impressionist author typical of Livorno with traditional ideas of "English Garden" .


17) Dino Monti †: his experience accumulated over the years stemmed primarily from the passion in him when he was a boy, to the varied world of green, ornamental plants and fruit. During his long (since 1954) work as nurseryman, noting a large reduction of varieties of fruit trees, he began a thorough search of "plants of the past" in Tuscany. The rediscovery and extension of this plant material meant for him and for many, today, the preservation of many endangered varieties and is therefore in favor of biodiversity. Person of great spirit and of an open mind, moral cofounder of A.Di.P.A. (which he has always supported) and an honorary member. His famous nursery at Picciorana Lucca is open, as home to all the fans and especially the shareholders A.Di.P.A.


18) Ernesto Mistrangelo: agronomist and plant pathologist (especially diseases of trees and shrubs), deals with forestry in the management of restoration through radical biostimulation, the search for new products and equipment for the forestry, the evaluation of the stability of trees with specific instruments, botanical census and cartellinatura, recovery gardens, management of trees, and botanical heritage in general, public and private.


19) Dr. Pasquale Naccarati: degree in Biological Sciences at the Univ. of Pisa. He expanded his curriculum with many ecological materials and in-depth botanical, although not very popular and widespread in those early 70’s. Started very young as a passionate botanist and cultivated plant species little or not known. He has always worked in the research and subsequent planting of many unusual plants from around the world, through his contacts with the most prestigious botanical gardens stretching to all corners of the globe. He has always admired the famous explorers and plant hunters of the past. In the late 1980’s, along with other enthusiasts, he created the A.Di.P.A. at the Botanical Garden of Lucca, an institution that has received the association with generosity and offered a office. He has been able to consolidate his experience with the creation and maintenance of an "arboretum" in Gragnano, Capannori (LU) where, from where starting from seeds, grow plants from all over the world, especially Myrtaceae and Leguminosae.


20) Roberto Pellegrini: Diploma in Agricultural at the Techn. Agr. State Institute of Pescia (PT), has extended his nature training through internships at qualified institutions, performs professional activities in environmental education and in the design and construction of aquatic environments. To this end, he cultivates and studies aquatic plants, marshes, moist soil, carnivorous, ferns, with greater reference to rare and endangered native species. He has created and passionately follows a rich private collection of some 850 species, one of the largest of its kind in Italy. He oversaw the publication of numerous scientific and popular works related to the subject.


21) David Picchi: young nurseryman, inspired mainly by the drive and passion of Dr. PL Micheli, avid researcher of rare and exotic species. With a focus on the "tropical", he started at a young age to present his productions to some of the most important events, winning several coveted awards. In his nursery, "La Casina di Lorenzo", situated in the plain of Lucca (Paganico), you may be surprised by the rarity and vigor of his plants. He is also often present with his articles on specialized journals in the field.


22) Prof. Alessandro Roversi: degree in Agricultural Sciences at the University of Piacenza, professor of "Tree Cultivation" (with particular experience in the fields of fruit and specifically of: cherry, hazel, and quince) and "Productions of Vegetable Origin" related to the food industry. Author of numerous publications on the subject is frequently required for reports and conferences.


23) Dr. Ursula Salghetti Drioli Piacenza: degree in Natural Sciences with a specialization in "Marine Biology - Algology", Univ. Of Pisa, and passionate about gardens as a child. Currently caring for three family gardens (Livorno, Boccanegra Ventimiglia, Pollone Biella) where she carries out tests of acclimatization with species from seeds from around the world, with a preference for those from Mediterranean climate, particularly South African. Founding member and former President dell'A.Di.P.A.


24) Gabriele Sani: degree in Tropical and Sub Tropical Agriculture at the Univ. of Florence, with a thesis entited "Structure and species composition of the forest mountainous equatorial" with research carried out directly in Uganda. From very young boy, enthusiast of the plant world comes closer to it through the teachings received in the family and various characters.


25) Prof. Paolo Emilio Tomei: degree in Natural Sciences at the University of Pisa, Professor of Phytogeography and Ecology at the Faculty of Science at the same university. Scientific advisor of the Botanical Garden of Lucca. Chairman of the Scientific Park of Migliarino-S. Rossore-Massaciuccoli. Ordinary member of the Accademia Lucchese of Sciences, Letters and Arts as well as other scientific societies. He deals with different lines of research (history of botany, studies on the flora of the regions of Tuscany and northern Africa - Egypt, Tunisia, Morocco, historic gardens, ethnobotany in the Mediterranean basin, mycological, etc.). Author of over 200 publications.


26) Prof. Francesco Tomei: former teacher of Physical Education is passionate about the study of the Cycad since 1980, attracted by the unusual appearance, the features, and the particular morphology and physiology of these very special plants. Australian member of an association that deals specifically with the industry he begins to experience success with the planting and growing of Cycad. He has many contacts with South African botanists and deepened his knowledge of many specialized books in the field, especially in English. He edited frequent contacts with specialists greenhouses Califano of Naples, famous for his collections of Cycad, thus enriching his knowledge and experience that puts into practice taking care of his personal collection specialist and really interesting.


27) Dr. Giuseppe Pistolesi: degree in Agricultural Sciences at the University of Pisa. Since 1988 curator of the Botanical Garden of Pisa (Garden and collections management). Special interest for the wild plants with specific reference to the Mediterranean flora and Apuan flora montana. Lately, he is also dedicated to the research of rare species of central Italy in reference to his knowledge of plant ecosystems of the Tuscan-Emilian Appennines.


28) Prof. Gianni Bedini: Researcher and lecturer at the Department of Botany at the University of Pisa in Systematic Botany, Plant Biodiversity, and Conservation, Conservation ex situ. Scientific director of the Botanical Garden at the University of Pisa, Secretary of the Working Group Botanical Gardens and Historical Gardens of the Italian Botanical Society, Chairman of RIBES (Italian network of banks Germplasm for the ex situ conservation of wild plants). His research is aimed at clarifying ecology and demography of psammophytes on the Tuscan coast and endemic plants of the Apuan Alps.


29) Maximilian Saule: he discovered as a child "beauty, harmonious texture, fleshy and edgy all together" of succulents and his passion that accompanied him throughout his life. He studied Chemistry and Biology. He is dedicated to numerous initiatives, workshops, related to his passion for nature and the Karst-alpine environment surrounding his region: Friuli-Venezia-Giulia. Still participates in phytosociological and soil in the Karst of Trieste and Slovenia as well as in the territories of northern Sardinia. He performs community service, such as botanical guide at the park and Miramare Castle. He was appointed curator for servicing the seed bank for the Italian Association Amateurs succulent plants. He devoted himself to the study of wild herbs and their use in food. He is the author of numerous publications and ecological monograph on his beloved succulents and other. He is currently head of the A.Di.P.A. Section of his region.


30) Paul Buratti: the first approach with Nature, and in particular with the fungal flora as a child in the company of his grandfather, who took him along on the maintenance and care of chestnut woods. This passion for mushrooms is realized through the first book that he donated to 15 years of age and the outdoors opens new horizons, as the interest in herbs for food use (the erbi, as they say in Tuscany). Actively collaborates, as an expert mycologist, with the service of the ASL Prevention of Pisa and the Tuscany Region. In the field of herbs and wild fruits he organizes and produces collections in pots at the Department of Horticulture of Pisa and in the Regional Natural Park of Migliarino-S. Rossore-Massaciuccoli. The Botanical Garden of the University of Pisa gave him charge of planting 140 edible plants of the area. He has dedicated, with success, the publication of several books on cooking food with herbs and edible mushrooms fields.


31) Prof. Pier Lorenzo Marchiafava: formerly Professor of Physiology at the University of Pisa, has created a nursery of acclimatization of nearly 60 rare pine species and an arboretum where vegetate adults of over 30 years, in the hills of Montalbano , near Florence. He follows that, over time, the growth of plants since the germination of the seed that comes from the regions of origin to ensure their adaptability to our climate during development, without corrective action. This led to a collection of pine trees of various ages, originating from all parts of the world, some very rare and perhaps unique in our country, as a whole, showing all the different botanical characteristics of the genus Pinus. For the beauty of their form and color, to the unusual size of the foliage and for their fragrance, these pine trees are a source of great botanical interest, and also to the composition of gardens. He has written two publications introducing the pines botany accompanied by a wide iconography of the cultivated species: "Pini", ed. Arachne Rome 2010 and "Nursery exotic conifers", ed. Arachne, Rome 2006


32) Prof. Guido Moggi: Bachelor of Natural Sciences, former Professor of Botany at the University of Florence from 1970 to 1998; until his retirement in 1998. He was director of the Botanical Museum at the University from 1974 to 1998. He taught Systematic Botany at the Postgraduate School in Garden Architecture and Landscape Design, Graduate School established at the University of Florence. He was for five years (1973-1977) President of the International OPTIMA (Organization for the Phyto-Taxonomical Investigation of the Mediterranean Area) which is dedicated to the study of the Mediterranean flora. He was part of the international committees of drafting of botanical works with a European or Mediterranean, such as Flora Europaea, the Atlas Florae Europaeae, the Med-Checklist, etc. He has made numerous scientific expeditions in Africa (Somalia, Kenya, Tanzania) for studies on the flora and vegetation of those regions. He has published more than 200 papers in scientific journals and botanical research of various kinds. As an expert on botanical museums and herbaria, he has published numerous articles on the history and significance of the scientific and practical herbaria. He was involved in botanical gardens and historical publishing research on some parks in Tuscany.


33) Dr. Valeria Parea: born in Milan in 1969, graduated in architecture at the Polytechnical school. He lives in Lucca and runs a nursery for perennials and grasses in Capannori. He enjoys the sow and the gardens architects only when they are full of plants and new ideas, even controversial.


34) Alexander Gargini: partner of the company Gargini Seeds, Lucca. Currently the third generation of a small business that produces seeds, the company Gargini Seeds was, founded by his grandfather Quintilius the early 1900’s. The passion for this job he has been passed down by his father, the great researcher and expert of many horticultural species on our region. With the advent of new hybrid varieties and especially with the massive invasion of multinational seed companies, it was not easy to keep alive many vegetable crops now grown in other regions. Since the ‘80s, with his partner and friend Dr. Giulio Godi, he was dedicated to the development and commercialization of all the cultivars (ie .: tomato 'Canestrino', lettuce 'Rossina Pescia,' thistle 'Gobbo Lucchese', and many others, including many varieties of beans) that have always distinguished the Lucca region. He is a firm believer that the protection of biodiversity of horticultural varieties is the strength to continue and expand the knowledge of both environmental and genetic factors that our region is capable of expressing. Natural, then, the first landing of the ARCO.PA and later, when he joined all'A.Di.P.A., in the latter, both as a place of knowledge that cultural exchange. The Gargini Seeds are present in the region with his own material, with a range of vegetable specialties that have demonstrated validity requirements and quality both in terms of agronomic and food.


35) Dr. Nicola Messina: Born and raised in Viareggio where after high school and obtaining the degree in Natural Sciences at the University of Pisa, he received a scholarship at the Institute of Biophysics of the CNR Pisa. However, because of lack of funding for research projects, after almost three years of collaboration with the Institute he was forced to abandon scientific research. After some brackets company, he is dedicated to exploring African and Asian nature, especially with regard to Madagascar and the Indo-Malaysian region, and worked for several months with Sabah Parks. He has written articles for the bi-monthly "Knowing" and collaborates with "Science course." He is a fellow of the Royal Geographical Society, member of the Linnean Society of London and the International Biogeography Society. He currently works for the Malaysian tour operators Insight Borneodove acts as a nature guide in the forests of Sabah and Sarawak. He is the author of the book "Introduction to the Flora and Fauna of Borneo, Sabah & Sarawak," published by Edizioni Il Campano, whose preface was edited by Peter Omodeo.


36) Francesca Marzotto Caotorta: Landscape painter, journalist, writer. She studied garden design in England and founded and directed the magazine "Gardenia". She has worked with leading Italian newspapers Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, residential, Amica, Casa Vogue, Elle Decor. She held for more than 20 years the heading "Verdissimo" on Sunday of "Il Sole 24 Ore". Led radio and television broadcasts. Also, wrote "Scents found", "Secrets of natural colors", "Violets", and "In the shadow of the butterflies." She conceived and organizes the exhibition "Horticultural" in Milan since 1995.


37) Gianfranco Giustina: born in the province of Novara, and at an early age a small fan of plants and flowers, where he followed the schools Horticultural on Lake Maggiore, then to San Remo. Attendance, lasted about four years, the gardens of the Ligurian Riviera and the French Riviera and inserted himself into the fascinating world of exotic gardens of acclimatization of which he is now one of the leading experts on the Italian scene.

38) Carlo Pagani: Plantsman. For 45 years he is working with ornamental nursery. During these years he has devoted several research and recovery of endangered plants such as antique roses, ancient fruit, peonies and lilacs. Through Flora 2000, the company tailored for this activity has made ​​more than a thousand gardens around the country and in North Africa, looking for the right location of its landscape roses and enhancing their characteristics. Since 2000 with the successful generational transition in business, he is dedicated to the communication of green, to convey his passion for engaging the world of plants and approach with sensitivity many people are attentive to this issue.
He has wrote for ten years in the magazine Gardenia (Cairo Editore) and two years for Case and Styles (Sitcom Editore). He also works with most national magazines.
So far he has published five books: Rose lost and found ( More Publisher ); The stories of the Master Gardener ( The seedlings Publisher ); Rose lost and found 2 ( Il Sole 24 Ore Publisher ); The seasons of the Master Gardener ( Vallardi Publisher ); The Master Gardener ( Giunti ).
He has also published a successful DVD series regarding the cultivation of roses, hedges, flowering annuals, and cuttings, distributed by daily Il Resto del Carlino , The Press , The Nation , Day .
In 2002 he debuted on RAI-3 with the column Thumb , moving then to the Sky TV platform.
Since 2004 he has authored and hosted several television programs broadcasted on Sky Leonardo 418 and 138 Arturo such as: Guide to Green (airing from 2005 continuously); The Seasons at home; Fables in Green; Fables in Pink; Winter Gardens; Narcissus; The great Italian gardens. Furthermore, he lectures in gardening courses on topics related to green at garden clubs, exhibitions of flowers, and cultural associations throughout Italy
since 2003 and is directed speaker of ' High School Gardening Flora2000 , a choice of routes and topics studied in detail, aimed at obtaining a thorough preparation in the selection, cultivation, in the care and maintenance of any plant for the garden, the vegetable garden, the orchard.
When asked if he deems most landscapers, nurserymen or journalists always responds one way: "After over 40 years living closely with the plants, just call me master gardener."

39) Luke Tosetto: Born on 04/19/1989, since the age of six years he became interested in botany and more generally to nature, learning, self taught many scientific names of plants. His first interest was the flora native Italian, and over the years has gained a good ability to recognize many plants of Veneto. Meanwhile, he also undertook the cultivation of succulent plants (especially exotic) coming to create a modest collection that continues to grow (despite the problems of space for winter storage). In recent times he has begun the cultivation of carnivorous plants.
He has an extensive collection of native plants, mainly aquatic, wetland and segetal, and a respectable collection of succulent plants. He has also added to his experience in recognizing the native flora of Veneto, that has been corroborated by many tours.
He is a member of Acta Plantarum , in Carnivorous Plants Italy and the basilisk , partnership nature of Abano Terme, with the aim of studying the flora of Veneto.

40) Marco Romano: Landscape Designer, Freelance; member of AIAPP (Italian Association of Landscape Architects), EFLA (European Federation of Landscape Architects), IFLA (International Federation of Landscape Architects); member of the Council for the Public Green of the City of Parma, with the office of President; member of CGEV (Ecological Guards Corps Volunteers Sworn) of the province of Parma; socio Association "Val Finish" Legambiente Traversetolo (PR). Specializations: Course "Botany" and of course "Natural Community" at the CIREA (Italian Centre for Research and Environmental Education) at the University of Parma; Seminar "Earth Education" by Prof. Steve Van Mars professor of environmental education at the University of Illinois and a professor of the Institute of the World "Education for Earth" organized by the Regional Park of Carrega Woods. Expert in recognition of native and ornamental trees and shrubs and their use; lecturer in courses Horticulture Organic and Biodynamic; He teaches courses in environmental education for schools and Horticulture Nursery and Primary.